E allora penso che Dio è morto,
sento l’assenza di sé;
ma mi accorgo che è una bestemmia
io sono così piccolo…
“il crepuscolo della mia esistenza
è solo sale in confronto a Te!”
“Non sparire mio prode antenato;
io sono qui, persevero, e dormo,
chino, se vuoi…”
Mani di uomo ad urtare le stelle,
così fragili e forti
come i simboli,
costruiti per “Te!”
“Ti penso,
ti nego
e ti amo;
ma sono io o sei Tu
ad essere niente senza me?”
Dimmelo;
sono solo e povero,
se non sei con me.
Dubita ma,
non smettere di amarmi,
le mie lacrime asciuga
se dovessi perderti.
sento l’assenza di sé;
ma mi accorgo che è una bestemmia
io sono così piccolo…
“il crepuscolo della mia esistenza
è solo sale in confronto a Te!”
“Non sparire mio prode antenato;
io sono qui, persevero, e dormo,
chino, se vuoi…”
Mani di uomo ad urtare le stelle,
così fragili e forti
come i simboli,
costruiti per “Te!”
“Ti penso,
ti nego
e ti amo;
ma sono io o sei Tu
ad essere niente senza me?”
Dimmelo;
sono solo e povero,
se non sei con me.
Dubita ma,
non smettere di amarmi,
le mie lacrime asciuga
se dovessi perderti.
